Bernabò Bocca è il nuovo Presidente della Fondazione CR Firenze, eletto dal Consiglio di Amministrazione formato, oltre che dallo stesso Bocca, da Albiera Antinori, Vittoria Barsotti, Giovanni Busi, Marco Carini, Zaira Conti, Gianpaolo Donzelli, Micaela Le Divelec, Sandro Rogari, Francesco Rossi Ferrini, Maria Oliva Scaramuzzi, Carlo Vellutini. Insieme al nuovo Presidente, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione CR Firenze, che resterà in carica per il prossimo quadriennio, ha eletto la Vice Presidente, Maria Oliva Scaramuzzi. “Sono veramente onorato – ha dichiarato il neo presidente – della fiducia che il Consiglio ha espresso nei miei confronti. Ringrazio Luigi Salvadori per la sua guida dell’Ente negli ultimi quattro anni e in particolare per quanto ha fatto negli anni terribili della pandemia. Sento forte la responsabilità di questo incarico, in un momento storico carico di incertezze legate al contesto internazionale e ai conflitti in corso che non possono non influenzare anche gli equilibri socio-economici dei nostri territori. I bisogni della nostra comunità continueranno a essere il faro che guiderà questa istituzione che da oltre trent’anni promuove lo sviluppo e il benessere del territorio, grazie anche a una struttura motivata e professionale”.

 

Bernabò Bocca is the new President of the CR Firenze Foundation, elected by the Board of Directors, formed by Bocca himself, Albiera Antinori, Vittoria Barsotti, Giovanni Busi, Marco Carini, Zaira Conti, Gianpaolo Donzelli, Micaela Le Divelec, Sandro Rogari, Francesco Rossi Ferrini, Maria Oliva Scaramuzzi, Carlo Vellutini. Together with its new President, the Board of Directors of the CR Firenze Foundation, which will hold office for the next four-year term, has elected Maria Oliva Caramuzzi as Vice President. “I am very honoured – said the neo-President – of the trust that the Board has expressed by appointing me as Chair. I thank Luigi Salvadori for his guide at the helm of the body for the past four years, and especially for what he has done in the dreadful period of the pandemic. I strongly feel the responsibility connected to this position, in a historic moment filled with uncertainties connected to the international context and to the ongoing conflicts that cannot but influence even the socio-economic balances of our territories. The needs of our community will continue to be the beacon that will guide this institution, which, for over thirty years, promotes the development and wellbeing of the territory, also thanks to a motivated and professional structure.”