“In Viaggio con la Banca d’Italia” è un percorso a tappe attraverso il Paese per promuovere la cultura finanziaria, raccontare la Banca Centrale e aprire un dialogo diretto con persone, imprese e istituzioni del territorio; partito da Bari a fine aprile, toccherà nell’anno in corso le principali città italiane e dal 21 al 23 settembre ha fatto scalo a Firenze. I temi scelti per stimolare riflessioni e scambi di esperienze sono stati la digitalizzazione e la sostenibilità che rappresentano indiscusse priorità in relazione alla duplice transizione, ambientale e digitale, che stiamo vivendo e appaiono centrali per lo sviluppo economico e sociale. I due obiettivi implicano trasformazioni profonde per favorire la crescita, l’innovazione e la competitività; la diffusione delle nuove tecnologie assicura una più elevata produttività delle risorse, migliora l’efficienza energetica, dà slancio all’economia circolare. Questi processi richiedono efficaci politiche di regolamentazione, incentivi, apertura al cambiamento. Su questi temi si è aperta il 21 settembre nell’Auditorium della Camera di Commercio la tappa fiorentina con il convegno sull’economia digitale in Toscana. L’indicatore sintetico che misura la digitalizzazione colloca la nostra regione su valori allineati alla media del Paese ma in leggero ritardo rispetto alle regioni del Nord; vi contribuisce la minore diffusione di tecnologie digitali nel sistema produttivo, anche se l’ultimo biennio ha fatto registrare un’accelerazione degli investimenti delle imprese. Nel corso della tavola rotonda esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, imprenditoriale e finanziario hanno proposto analisi e linee di azione per promuovere il processo di adeguamento con il concorso delle politiche economiche, del sistema della formazione, degli investimenti pubblici e privati. La Banca d’Italia offre da tempo un concreto contributo agli operatori e agli intermediari finanziari per sostenere l’innovazione e l’evoluzione digitale del mercato finanziario; sono infatti attivi diversi “facilitatori”, quali il centro di innovazione Milano Hub, il Canale Fintech e la Sandbox regolamentare, con i quali la Banca assiste gli operatori per lo sviluppo di progetti finanziari tecnologicamente innovativi. Nelle conclusioni, il Direttore generale della Banca, Luigi Federico Signorini, ha sottolineato l’irreversibilità dei cambiamenti in atto e ha richiamato le aree che richiedono rapidi miglioramenti facendo leva sulle risorse del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR): dotazioni infrastrutturali (reti ad elevata velocità), capitale umano, qualità dell’azione pubblica. La mattina seguente è stata interamente dedicata al mondo della scuola per discutere di educazione finanziaria con esponenti delle istituzioni e degli istituti scolastici della regione riuniti nella sala delle assemblee del Palazzo della Banca, in via dell’Oriuolo. Al centro del dibattito, arricchito da testimonianze di insegnanti e studenti, il programma di educazione finanziaria della Banca (“Tutti per Uno, Economia per Tutti!”) e i due progetti sperimentali avviati dalla sede fiorentina: uno finalizzato all’integrazione dell’educazione finanziaria nel programma di educazione civica; l’altro, “dalla scuola al territorio”, che unisce la formazione nelle scuole e nelle famiglie grazie all’azione congiunta di insegnanti e operatori sociali di un Quartiere del Comune di Firenze. Nel pomeriggio, un seminario, organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Commercialisti di Firenze, affrontava il tema della sostenibilità dal punto di vista della valutazione d’azienda e l’esperienza maturata al riguardo dalla Banca d’Italia nella gestione del sistema ICAS (In-house Credit Assessment System), funzionale alle operazioni di politica monetaria. Sabato 23 settembre il Palazzo della Sede, costruito negli anni di Firenze Capitale su progetto dall’architetto napoletano Antonio Cipolla, è stato aperto al pubblico che ne hanno potuto apprezzare gli ambienti più rappresentativi: la scala monumentale, la sala delle assemblee, la sala circolare che ospita l’ufficio del Direttore, affrescata da Girolamo Magnani, lo scenografo di Giuseppe Verdi. L’open day, che ha registrato una straordinaria affluenza con 535 visitatori, è stato l’occasione per parlare delle molteplici funzioni che la Banca svolge a servizio della comunità: la circolazione del contante e la lotta alle falsificazioni, l’analisi economica territoriale, la vigilanza prudenziale sulle banche e gli intermediari finanziari, la tutela della clientela bancaria, la diffusione dell’educazione finanziaria. Quest’esperienza ha confermato la nostra volontà di ascoltare e rafforzare il legame con le comunità locali per essere, anche nei territori, parte attiva dei processi di trasformazione in corso. La Banca d’Italia è grata della risposta avuta dal territorio.

Digitalization and sustainability

“In Viaggio con la Banca d’Italia” (Traveling with the Bank of Italy) is a journey across the country to promote financial culture, to tell the story of the Central Bank, and to open a direct dialogue with people, businesses, and local institutions. After starting in Bari at the end of April, this year it will reach the main Italian cities and, from September 21 to the 23, it stopped in Florence. The topics identified to trigger moments of reflection and exchange of experiences have been digitalization and sustainability, which represent the undisputed priorities in relation to the duplicitous transition, both environmental and digital, which we are currently living and seem pivotal for social and economic development. The two objectives imply deep transformations to favour growth, innovation, and competitiveness; the diffusion of new technologies ensures a greater productivity of resources, improves energy efficiency, catalyses circular economy. These processes require efficient regulation policies, incentives, and openness to change. These topics were discussed on September 21, at the Auditorium of the Chamber of Commerce, during the event held in Florence with the conference on digital economy in Tuscany. The artificial indicator that measures the levelof digitalization for our region is aligned with the average values of the country, albeit in slight delay if compared to the regions of the North. This is due to a lower distribution of digital technologies in the productive system, even if the last two years recorded an acceleration in investments by companies. During the round table, representatives of the institutions, together with those of the academic, entrepreneurial, and financial worlds shared analyses and action points to promote an updating process with the aid of economic policy, of education systems, of public and private investments. The Bank of Italy has for long time offered a tangible contribution to financial workers and intermediaries to support the digital innovation and evolution of financial markets; there are, in fact, several “facilitators”, such as the centre for innovation Milano Hub, the Canale Fintech, and the regulation Sandbox, with which the Bank assists workers in the development of technologically innovative financial projects. In his conclusions, the General Director of the Bank, Luigi Federico Signorini, underlined the irreversible changes that are underway and recalled the areas that require quick improvements, leveraging the resources of the national plan of recovery and resilience (PNRR). Infrastructural tools (high-speed networks), human capital, and quality of public service. The following morning was entirely dedicated to the world of schools, to discuss financial education with exponents of institutions and of scholastic institutes of the region, gathered in the assembly hall of Palazzo della Banca, in via dell’Oriuolo. The focus of debate, enriched by testimonies of teachers and students, concerned the Bank’s financial education program (Tutti per Uno, Economia per Tutti!, translated “All for One, Economy for All!”) and the two experimental projects launched by the Florentine offices: one finalized to the integration of financial education in the program of civics; the other, “from school to the territory”, which links education in schools and in families thanks to the combined efforts of teachers and social workers of a neighbourhood of the City of Florence. In the evening, during a seminar organized in collaboration with the register of Chartered Accountants of Florence, the matter of sustainability was tackled from the perspective of evaluation of a company and the experience gained concerning the Bank of Italy in the management of the ICAS system (In-house Credi Assessment System), functional to currency policy operations. Saturday, September 23, the Palazzo della Sede, built in the years when Florence was the capital of Italy, according to the project by the Neapolitan architect Antonio Cipolla, was opened to the public, who could appreciate its most representative spaces: the monumental staircase, the assembly hall, the circular hall that hosts the office of the Director, frescoed by Girolamo Magnani, the scenographer of Giuseppe Verdi. This open day recorded an extraordinary affluence, with a total of 535 visitors. This represented an occasion to talk about the different functions and services that the Bank carries out for the community: the circulation of cash and the battle against counterfeits, the local economic analysis, the prudential vigilance of banks and of financial intermediaries, the safeguard of the bank clientele, the diffusion of financial education. This experience confirmed our will to: listen and strengthen the bond with nearby communities; and to be an active part of the current transformation processes, even in local areas. The Bank of Italy is grateful for the response by the territory.