“Ben trenta sono gli eventi di qualità e gratuiti che da giugno a settembre hanno visto la presenza di 90 tra autori, relatori e personalità illustri del mondo della cultura e oltre 5.500 partecipanti durante tutta la stagione”. Sono questi i numeri comunicati da Villa Vittoria Cultura, la rassegna ideata dal Presidente Giovanni Fittante, in collaborazione con Lorenzo Becattini, Presidente di Firenze Fiera e Cosimo Ceccuti, Presidente della Fondazione Spadolini e che quest’anno è stata insignita del Premio Ponte Vecchio, un riconoscimento alla preziosa attività svolta a supporto della città. “Villa Vittoria Cultura – commenta Giovanni Fittante – è destinata a crescere. Lo dicono i nostri numeri e le adesioni che già abbiamo per il 2024. I nostri collaboratori sono al lavoro per il programma della prossima stagione. Stiamo pensando di ampliare il calendario proprio per riuscire a far fronte a tutte le richieste e mettere la nostra esperienza a supporto di altri spazi, in altri quartieri perché la cultura è l’arma più importante che abbiamo per poter riqualificare Firenze.
Con il tempo, l’obiettivo è di poter raggiungere i livelli della Versiliana”.

 

“A total of thirty excellent, free events were hosted from June to September, with a total of 90 guests among authors, speakers, and important personalities from the world of culture, recording more than 5.500 attendants during the entire season.” These are the numbers communicated by Villa Vittoria Cultura, the festival designed by the President Giovanni Fittante in collaboration with Lorenzo Becattini, President of Firenze Fiera, and Cosimo Ceccuti, President of the Fondazione Spadolini, which this year was awarded the Premio Ponte Vecchio, a recognition to the precious activity carried out to support the city. “Villa Vittoria Cultura – commented by Giovanni Fittante – is destined to grow. It can be seen from our numbers and from the requests that we already received for 2024. Our collaborators are now working on the program of the next season. We are thinking of amplifying the calendar to respond to all the requests and put our experience to the service of other spaces, in other neighbourhoods, because culture is the most important device available to requalify Florence. With time, the goal is to reach the levels of the Versiliana.”