La lunga, lunghissima estate è ormai finita, e siamo entrati – come calendario comanda – nella stagione autunnale, con il suo repertorio fatto di giornate nuvolose, pioggia, temperature basse, maglioni, raffreddori e così via. Ma almeno un vantaggio c’è: nei ristoranti fiorentini è iniziata la stagione del tartufo bianco. Che arrivi da San Miniato, da San Giovanni d’Asso o da Alba fa poca differenza, almeno al palato. Ma non sono così tanti i ristoranti a Firenze che anche quest’anno hanno inserito il pregiato fungo ipogeo (guai a chiamarlo tubero!) nelle proprie carte. Vediamo quindi una selezione di luoghi dove potersi concedere una grattata di tartufo bianco, sia in un intero menù sia in un singolo piatto studiato ad hoc o meno, come ad esempio avviene a Il Grande Nuti in Borgo San Lorenzo, dove lo si può aggiungere ai piatti regolarmente in carta. Lo storico ristorante – attivo sin dal 1953 in uno dei quartieri più suggestivi del centro storico – è anche uno dei più fotografati dai turisti grazie alla scelta di portare in vetrina le “sfogline”, artigiane che preparano e stendono la sfoglia sotto gli occhi dei passanti, e da qualche tempo ha sviluppato un’attenzione specifica sul tema della pasta fresca.

Ecco perché, nel periodo del tartufo bianco, tagliolini, pappardelle e tutti i tipi di pasta ripiena prevedono l’opzione di un’abbondante grattugiata. Un altro ristorante che possiamo tranquillamente annoverare tra gli habitué del tartufo bianco è senza dubbio Il Paoli in via de’ Tavolini, riconosciuto come il più antico ristorante di Firenze, essendo nato nel 1827: da allora non ha mai cambiato sede o interrotto la propria attività, né durante l’alluvione del 1966 né durante gli anni bui delle due guerre mondiali. In questo periodo dell’anno il ristorante nel cuore del centro storico, situato tra il Duomo e Palazzo Vecchio, ha in carta i due maggiori evergreen della categoria, ossia i generosi Tagliolini con tartufo bianco (45 euro) e il saporito Filetto di manzo accompagnato dai “petali” di tartufo bianco (65 euro). Da un punto all’altro del centro storico, il fungo ipogeo si può trovare anche alla Degusteria Italiana agli Uffizi – con un intero menù di 4 portate a 130 euro – o all’Osteria Tre Panche nelle sale e sulla terrazza panoramica dell’Hotel Hermitage. Oppure in un locale storico come il Cibrèo, nel quartiere di Sant’Ambrogio, nello Sformato di patate e ricotta o nel Timballo di tagliolini con crema di parmigiano. Tartufo bianco protagonista dell’autunno anche al ristorante Irene dell’Hotel Savoy (Rocco Forte Hotels), con una serata ad hoc il 17 novembre, “Truffle Night” (prezzo 130 euro), durante la quale, insieme alla musica live della band di Giulio Benuzzi, rinomato Truffle Hunter, in carta troverete Ravioli alle cime di rape, burrata e tartufo bianco, oppure Tarte tatin di mele, gelato alla vaniglia e tartufo bianco.


White truffle season has begun
Here are the restaurants in Florence where to enjoy it

The long, very long summer is over, and we have now stepped – as the calendar states – into autumn, with its repertoire of cloudy days, rain, sweater weather, runny noses, and so on. But there’s at least an upside: in Florence’s restaurants, it’s already white truffle season. Whether it comes from San Minato, from San Giovanni d’Asso or from Alba makes little difference, at least to the palate. However, only a handful of restaurants in Florence have opted to include this prized hypogean mushroom (never call it tuber!) in their menus. Let’s look at a selection of places where you can enjoy some fresh white truffle, either in a tasting menu or in a single dish, as it happens at Il Grande Nuti in Borgo San Lorenzo, where you can add it to plates already featured in the menu. The historic restaurant – active since 1953 in one of the most evocative neighbourhoods of the city centre – is also one of the most photographed by tourists ever since the choice of having “sfogline” (artisan pasta makers) preparing and kneading homemade dough in the window, right in front of the eyes of bystanders, and which, for some time, has developed a specific attention on the topic of fresh pasta. This is the reason why, in the season of white truffle, tagliolini, pappardelle, and all kinds of filled pasta foresee the option of a generous sprinkle of truffle. A restaurant that can be included among the “must” places for white truffle is certainly Il Paoli, in via de’ Tavolini, known to be the oldest restaurant in Florence, as it was founded in 1827: since then, it never changed location or interrupted its activity, not even during the floodings of 1966 or in the dark years of the two world wars. In autumn, the restaurant, located in the heart of Florence between the Duomo and Palazzo Vecchio, serves two traditional recipes: the delicious Tagliolini with white truffle (45 euro) and the savoury Beef fillet accompanied by white truffle “petals” (65 euro). From one side to the other of the city centre, this gourmet ingredient can be found even at Degusteria Italiana at the Uffizi – with an entire 4-course menu for 130 euro – or at Osteria Tre Panche, in the halls or on the rooftop terrace of the Hotel Hermitage. Or even at a historic restaurant like Cibrèo, in the Sant’Ambrogio neighbourhood, in its Baked potato and ricotta flan or in the Timballo of tagliolini and Parmesan cream. White truffle is a fall protagonist even at the restaurant Irene of the Hotel Savoy (Rocco Forte Hotels), which will host a special night on November 17, the “Truffle Night” (130 euro per person), during which, along with live music by the band of Giulio Benuzzi, a well-known Truffle Hunter, on the menu you will find dishes like Ravioli with turnip greens, burrata cheese, and white truffle, or an Apple Tarte Tatin with vanilla ice cream and white truffle.