Ponte a Cappiano sorge sul tracciato dell’antica Via Francigena, presso il canale Usciana, emissario del Padule di Fucecchio, alle pendici estreme delle Cerbaie sotto la collina di Cappiano che lo sovrasta e dalla quale prende il nome. Il ponte attuale fu costruito nella prima metà del Cinquecento per volere di Cosimo I con lo scopo di regolare il deflusso delle acque del padule attraverso chiuse. Vennero costruiti il ponte coperto e quello scoperto, con caratteri tipicamente cinquecenteschi, superfici a intonaco con bordature il pietra e in cotto, ben evidenti nelle due massicce torri. La progettazione si deve a Davide Fortini, ingegnere esperto in opere idrauliche. Al ponte vennero poi aggiunti altri ambienti come il vivaio, il mulino, l’osteria, la ferriera e il palazzotto del provveditore che amministrava la fattoria.

 

The Bridge was built along the ancient route of Via Francigena and crosses the Usciana canal, an effluent of the Padule of Fucecchio, on the outwardmost slopes of the Cerbaie area below the hill of Cappiano that stands above and gives the bridge its name. The current bridge was built in the first half of the sixteenth century at the behest of Cosimo I, who wanted to regulate the water flowing out of the marshlands via a series of locks. The construction consisted in a covered bridge and an uncovered bridge, with features typical of the sixteenth century, plastered surfaces edged in stone and terracotta, which are very visible in the two massive towers. The design is attributed to Davide Fortini, who was an engineer with expertise in hydraulics. Further additions were subsequently made to the bridge, such as the plant nursery, mill, pub house, ironworks and also the small building in which the person who supervisied the farm lived.