Nel giorno della Festa della Donna prende l’avvio la prima di una serie di visite guidate che comprendono il complesso monumentale di Santa Croce e la mostra “Donne del cielo: da muse a scienziate” allestita alla Biblioteca Nazionale Centrale. L’iniziativa nasce nel contesto del progetto espositivo ideato dal Museo Galileo e organizzato con la Biblioteca Nazionale Centrale, e che si conclude l’8 giugno 2024. Il percorso della visita racconta un’altra Santa Croce, quella che vede protagoniste le grandi donne, coraggiose interpreti del tempo in cui hanno vissuto e ricordate dai loro monumenti funebri. Come Florence Nightingale, nata a Firenze e fondatrice a Londra della prima scuola al mondo d’infermieristica, la beata Umiliana de’ Cerchi, la prima terziaria francescana di Firenze, punto di riferimento spirituale del popolo, in particolare della parte guelfa, suor Maria Celeste, la mistica figlia di Galileo Galilei che lo stesso padre definisce donna di “esquisito ingegno e singolar bontà”. In Santa Croce è custodita la memoria di intellettuali intelligenti e piene di fascino: Luisa Stolberg Gedern, prima moglie di Carlo Edoardo Stuart e poi compagna di Vittorio Alfieri, che dà vita a uno dei salotti letterari più popolari della città; Emilia Toscanelli Peruzzi, moglie di Ubaldino Peruzzi che fu sindaco negli anni di Firenze Capitale. Il salotto rosso di Emilia, così definito per il colore della tappezzeria, divenne uno dei più importanti luoghi d’incontro del Paese. Il genio delle donne è celebrato anche dalla presenza di Felicie De Fauveau, la prima scultrice a vivere della propria arte. In Santa Croce si trova una sua opera dai movimenti leggiadri: il sepolcro dedicato alla poetessa delle Indie Occidentali Louise de Favreau, morta giovanissima. A marzo torna anche il progetto Scopri Santa Croce con il nuovo ciclo di visite gratuite pensate per far conoscere, prima di tutto ai fiorentini, storie e segreti del complesso monumentale e rafforzare il profondo legame identitario con la comunità locale. Il progetto è promosso dall’Opera di Santa Croce con la Fondazione CR Firenze. Luogo di spiritualità e arte, tempio di memoria e storia dove s’incontrano coloro che hanno reso grande l’Italia, nel complesso monumentale si integrano tante e diverse vocazioni che vengono raccontate attraverso i venti appuntamenti in programma. Il 25 marzo, giornata del Dantedì, è in programma una visita particolare che permette di riscoprire il legame indissolubile tra il Sommo Poeta e Santa Croce.

Informazioni e prenotazioni: www.santacroceopera.it

“Discover Santa Croce” and “Women of the sky: from muses to scientists, protagonists to be rediscovered”

International Women’s Day kicked off a series of guided tours of both the monumental complex of Santa Croce and the exhibit Women of the sky: from muses to scientists, on show at the Central National Library. The initiative stemmed from the exhibition project by Museo Galileo and organised with the National Central Library and will be open until June 8, 2024. The exhibit’s itinerary tells the story of another Santa Croce, the one that sees great women as protagonists, as brave interpreters of the times they lived in, and who are remembered thanks to their memorials. Among these, Florence Nightingale, born in Florence and founder of the world’s first nursing school in London, the blessed Umiliana de’ Cerchi, Florence’s first female member of the Third Order of Saint Francis, a spiritual point of reference for the people, particularly the Guelph side, or Sister Maria Celeste, the mystic daughter of Galileo Galilei, defined by her own father as a woman of “exquisite wit and singular goodness.” Santa Croce is also home to the memory of bright and charming intellectuals: Luisa Stolberg Gedern, first wife of Charles Edward Stuart and later Vittorio Alfieri’s partner, who would give life to one of the city’s most popular literary salons; Emilia Toscanelli Peruzzi, wife of Ubaldino Peruzzi, the acting mayor in the years when Florence was the capital of Italy. Emilia’s red salon, so called because of the colour of the tapestry, became one of the most important meeting places in the country. The genius of women is also celebrated by the presence of Felicie De Fauveau, the first sculptress who made a living thanks to her art. One of her works, characterised by graceful motions, is found in Santa Croce: the tomb dedicated to the poetess from the West Indies, Louise de Favreau, who died at a very young age. Also in March, the project Discover Santa Croce makes a comeback with a new set of free tours aimed at letting people, mainly Florentines, know the stories and secrets of the monumental complex, thus strengthening a deep identity connection with the local community. The project is promoted by Opera di Santa Croce together with Fondazione CR Firenze. A place of art and spirituality, a temple of memory and history, where those who contributed to the greatness of Italy meet. In the monumental complex, many different vocations complement each other and are recounted through twenty scheduled events. On March 25, for Dantedì (Dante’s Day), a special tour will allow visitors to discover the special bond written in stone between the Great Poet and Santa Croce.

For information and reservations, visit: www.santacroceopera.it/en