Composta fino a ieri da pochi filari, la prima vigna urbana moderna di Firenze rinnova il suo parco viti mettendo a dimora 700 nuove piante. Si trova sulla collina del Piazzale Michelangelo con una vista che spazia dalla cupola del Brunelleschi ai colli di Fiesole. I terreni, esposti a nord-est, sono gestiti dall’azienda agricola donne Fittipaldi di Bolgheri, presieduta da Maria Fittipaldi Menarini che, con le quattro figlie Carlotta, Giulia, Serena e Valentina, si è lanciata con convinzione ed entusiasmo in questo progetto. “Questa vigna rappresenta anche la mia infanzia – ricorda Maria – quando i primi di settembre, di ritorno dalla villeggiatura, amavo cogliere gli acini e anche alcuni grappoli per la tavola”. Poi, venti anni fa, nella sua residenza di Bolgheri scoprì il fascino del vino. Ed è la, in quel periodo, che nasce l’Azienda Agricola donne Fittipaldi. Da quel periodo, per quel progetto, decide di volere accanto a sé anche le quattro figlie. Sono la passione e l’esperienza acquisita in questi anni che l’hanno convinta a far rivivere la vecchia vigna di casa. “In qualche modo – prosegue Maria – voglio dare un segno e un senso di continuità a questa casa, particolarmente amata da mio padre Mario.” L’aspetto visivo sarà scenicamente spettacolare: i filari potranno essere percorsi in lungo, in largo e in diagonale a piedi. Sarà così ottimizzata l’occupazione del suolo e la vite potrà sviluppare le sue radici nel migliore dei modi anche su questo terreno ripido.

Counting just a few rows of vines up to not too long ago, the first ever modern urban vineyard in Florence is renewing its vine park with the addition of 700 new plants. The land, owned by Maria Fittipaldi Menarini and her farm Donne Fittipaldi in Bolgheri, is located on the north-est side of Piazzale Michelangelo’s hill and preens a beautiful view panning from Brunelleschi’s dome to the hills of Fiesole. The woman, together with her four daughters, Carlotta, Giulia, Serena, and Valentina, delved into this project with confidence and enthusiasm. Maria recalls “This vineyard represents my childhood. In the first days of September, when I’d return from my holidays, I loved to pick grapes – or the entire bunch – and eat them at the table.” Then, 20 years ago, at her residence in Bolgheri, she discovered the fascinating world of wine, which led to the foundation of the “Donne Fittipaldi” farm. It was at this moment that Maria decided to have her four daughters by her side in this new endeavour. It’s the passion and the experience gained over the years that convinced her to bring the old family vineyard back to life. “In some way” continues Maria “I want to leave a mark and provide a sense of continuity to this home, which my father Mario was quite fond of.” The aesthetic will be scenic and spectacular: visitors may explore the vineyard on foot, by walking along and across them, through and diagonally. This way, the canvassing of the soil will be optimised so as to allow the rows to grow their roots in the best way possible, even on such a steep terrain.