Simone Verde, classe 1975, già direttore del Complesso Monumentale della Pilotta della quale ha portato a termine il totale restauro e riallestimento, è il nuovo Direttore delle Gallerie degli Uffizi. Vanta un curriculum internazionale: ex Responsabile Ricerca scientifica e Pubblicazioni per il Louvre di Abu Dhabi/Afm, è stato attivo nella cooperazione in paesi non occidentali, al servizio della cultura come strumento di promozione della democrazia. In questo spirito ha rivestito il ruolo di componente del comitato scientifico dell’Ermitage in Italia ed ha assicurato numerose expertise all’estero, tra le quali alcune per i musei della capitale dell’Arabia Saudita, Riyadh. È uno degli autori del documento del Louvre per la riforma dell’Unesco commissionato nel 2013 dalla Presidenza della Repubblica francese. Laureato in filosofia teoretica a Roma, ha conseguito un master in filosofia antica a Parigi, si è diplomato in storia dell’arte all’École du Louvre ed ha ottenuto un dottorato in antropologia dei beni culturali all’École des hautes études en sciences sociales (EHESS) di Parigi.

Simone Verde, born in 1975, and already director of the Pilotta Monumental, a complex for which he conducted the complete restoration and refurbishment, is the new Director of the Uffizi Galleries. He boasts an international curriculum: former Head of Scientific Research and Publications at the Louvre, in Abu Dhabi/Afm; he has been active in the cooperation of non-Western countries, serving culture as a tool for the promotion of democracy. In the same spirit, he took on the role of member of the Hermitage’s scientific committee in Italy and has provided valuable expertise abroad, including that for the museums of Riyadh, the capital of Saudi Arabia. He is an author of the Louvre’s document for the Unesco reform commissioned in 2013 by the presidency of the French Republic. A graduate in theoretical philosophy in Rome, he then achieved a Master’s degree in ancient philosophy in Paris, a diploma in art history from the École du Louvre, and a PhD in anthropology of cultural heritage at the École des hautes études en sciences sociales (EHESS) in Paris.