Martedì 16 aprile 2024, il Politecnico delle Arti e del Design di Firenze offrirà per la prima volta l’opportunità a tutti gli interessati di conoscere da vicino l’offerta formativa dei tre istituti fiorentini del comparto AFAM che lo compongono (Accademia di Belle Arti, Conservatorio Cherubini e ISIA Design). L’evento si terrà in Piazza Santissima Annunziata a Firenze, dalle ore 9 alle 18 e si avvarrà anche della collaborazione dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario DSU Toscana, che in mattinata sarà presente con uno stand dedicato ai servizi di sostegno alla vita accademica (borse di studio, residenze, mense e molto altro)..
“Questo primo Open Day congiunto – affermano Gaia BindiFrancesco Fumelli e Giovanni Pucciarmati, rispettivamente Direttori di Accademia di Belle Arti, Isia Firenze e Conservatorio di musica Luigi Cherubini – è un ulteriore passo verso la realizzazione di un nuovo sistema integrato delle arti, un progetto sperimentale nato nel 2023. Uno spazio unico in cui la didattica di musica, arte e design possano convivere e arricchirsi reciprocamente, certi che la contaminazione e l’interdisciplinarietà possa essere un valore aggiunto non solo per la nostra comunità accademica e artistica ma anche per la città”.
Durante la giornata, i visitatori e le scuole che passeranno da Piazza S.S. Annunziata potranno incontrare docenti e studenti per avere informazioni dettagliate sui piani formativi e sulle prospettive occupazionali delle tre istituzioni AFAM. Saranno inoltre organizzati workshop e attività di orientamento per gli studenti delle scuole superiori interessati a intraprendere un percorso di studi in ambito creativo.
L’open day del Politecnico delle Arti e del Design di Firenze rappresenta un’occasione imperdibile per chiunque voglia scoprire da vicino l’offerta formativa di uno dei principali centri di eccellenza nel campo delle discipline creative a livello nazionale.

Nello stesso giorno la sede della vicina Accademia di Belle Arti (via Ricasoli 66) sarà aperta al pubblico proponendo un focus specifico sulla formazione artistica con stand tematici dedicati ai percorsi di studio offerti: dalle arti visive alle arti applicate, passando per la comunicazione e la didattica dell’arte. Sarà possibile interagire direttamente con docenti e allievi, visitare aule e laboratori artistici, informarsi sulle opportunità di mobilità internazionale e sui servizi di inclusione offerti dall’Accademia per il prossimo anno accademico. Introdurranno la giornata la Direttrice Gaia Bindi e la delegata all’Orientamento Maria Rosaria Manigrasso (ore 9.30). Dalle 10 alle 17, poi, sarà possibile partecipare alle visite guidate all’interno degli spazi della didattica con partenza ogni mezz’ora dal Chiostro dell’Accademia. Attesi a Firenze per la sola Accademia di Belle Arti oltre 800 studenti provenienti da tutta Italia. Il programma completo degli appuntamenti in Accademia è disponibile su www.accademia.firenze.it/it/open-day-2024.

Anche la sede centrale del Conservatorio Cherubini (Piazza delle Belle Arti 2) sarà aperta al pubblico, offrendo la possibilità di accedere – su prenotazione a orientamento@consfi.it – ad alcune lezioni generalmente riservate agli allievi. Il programma aggiornato dei concerti che saranno eseguiti in Piazza Santissima Annunziata è disponibile sul sito web del Conservatorio (www.consfi.it/open-day-2024).
Maggiori dettagli sulle aperture al pubblico della sede di ISIA Firenze sono disponibili invece all’indirizzo (isia.fi.it/openday)
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web del Politecnico all’indirizzo www.polifi.it o sui canali facebook e instagram.

Le tre istituzioni Afam fiorentine:

L’Accademia di Belle Arti di Firenze compie quest’anno i suoi primi 240 anni dalla riforma Leopoldina che, separandola dall’Accademia delle Arti del Disegno, le conferì per la prima volta l’attuale identità di istituzione pubblica dedicata specificatamente alla formazione artistica. Oggi l’Accademia di Belle Arti è organizzata in tre dipartimenti (Arti visive, Progettazione e arti applicate, Comunicazione e didattica dell’arte) e offre quindici corsi di diploma fra I e II livello oltre a cinque Master nelle professioni creative e un percorso di Dottorato di ricerca attivo dal 2022, uno dei primi in Italia rivolto anche agli studenti Afam. Completa l’offerta formativa la Scuola libera del nudo, fondata nell’‘800 da Giovanni Fattori, la quale ogni anno offre agli appassionati di disegno corsi dedicati allo studio della figura umana dal vero. Una forte vocazione all’internazionalizzazione spinge l’Accademia a instaurare e consolidare rapporti con Università e Accademie di tutto il mondo.

L’ISIA di Firenze, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, è un istituto pubblico di livello universitario inserito nel comparto AFAM – Alta Formazione Artistica e Musicale – del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). ISIA si occupa di design nel senso più ampio del termine, e propone un’offerta formativa di primo e secondo livello (triennio di base e biennio di specializzazione) in Design del prodotto e della comunicazione. L’Istituto, fondato nel 1975 è un istituto di eccellenza nel campo del design, riconosciuto a livello internazionale per il suo approccio innovativo all’insegnamento e alla ricerca. Con un’attenzione focalizzata sullo sviluppo sostenibile e sulla tecnologia, ISIA Firenze prepara i suoi studenti e studentesse a diventare i progettisti di domani, dotati di abilità e sensibilità necessarie per affrontare le sfide del nostro mondo in continua evoluzione.

Il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze è una realtà internazionale che annovera iscritti da tutti i continenti e che, oltre all’insegnamento ordinario, è impegnata in molteplici attività di ricerca e produzione organizzando convegni, concerti, seminari e masterclass.
È diretto da Giovanni Pucciarmati. L’Istituzione, mediante i suoi uffici di Internazionalizzazione ed Erasmus, ha stipulato convenzioni bilaterali con Istituzioni universitarie e musicali di tutta Europa, da Amburgo ad Anversa, Berlino, Bruxelles, Budapest, Colonia, Digione, Friburgo, Graz, Hannover, Lipsia, Manchester, Siviglia, Stoccolma, Vienna, Zurigo, volti alla realizzazione di scambi di
studenti e docenti. Il Conservatorio propone circa 200 corsi accademici e un calendario di oltre 200 eventi, tra progetti di formazione, produzione, promozione e ricerca musicale, che coinvolgono anche l’orchestra, il coro del Conservatorio, il Centro di Musica Antica e il Dipartimento Jazz e di Musica e Nuove Tecnologie, spesso in collaborazione con gli enti di produzione e formazione fiorentini, associazioni musicali, istituzioni e realtà didattiche del territorio. Due sedi prestigiose: la sede centrale in Piazza delle Belle Arti n.2, poco distante dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore, che, oltre alle aule dedicate alle attività didattiche e alla Sala del Buonumore destinata alle produzioni, ospita un’importante biblioteca storica che custodisce l’archivio della Corte Granducale di Toscana (Fondo Pitti) e donazioni di fondi specifici come il Ricasoli, il Casamorata e il Basevi. Alla Biblioteca si affianca il Museo degli strumenti musicali provenienti dalla Raccolta Medicea, di cui era consegnatario Bartolomeo Cristofori, primo costruttore di pianoforti, che ospita strumenti ad arco di grande valore, tra i quali alcuni
Stradivari e Amati, nonché rari e pregiati strumenti a tastiera e a fiato. La seconda sede è Villa Favard, palazzo quattrocentesco con sale riccamente affrescate e circondato da un grande parco. Nelle sale destinate ad attività didattiche e di produzione, si possono ammirare magnetofoni anni ‘50 e calcolatori elettronici di prima generazione, strumenti che nella seconda metà del ‘900 hanno dato vita ad una delle esperienze più significative nel campo della musica elettronica, quella di Pietro Grossi.