Anselm Kiefer, uno degli artisti più noti del ventesimo e ventunesimo secolo, presenta le sue opere a Palazzo Strozzi, a Firenze, dal 22 marzo al 21 luglio 2024. Ancora qualche settimana per apprezzare le opere collocate in sintonia con gli spazi del Palazzo, dalle gallerie al cortile. Questa realtà spaziale contribuisce al racconto della mostra, la quale parla di poesia, di filosofia e d’identità. L’artista ci invita a compiere un viaggio. Un viaggio fluttuante, che prende varie forme e comunica in modo diverso per pubblici diversi, attraverso sculture, dipinti, installazioni e fotografie.

Kiefer si concentra spesso sulle possibilità offerte dai materiali, dai vari modi di espressione sviluppati dall’artista, e come interagiscono con l’essere. Le opere di Kiefer rifiutano limiti e strutture – anzi, l’artista spesso mescola varie pratiche così da potere creare nuove realtà. Nuove realtà connesse e derivanti, spesso, da eventi storici che influenzano il nostro presente. Nelle sue opere, si trova una continuità temporale. Infatti, l’artista esplora la storia del Terzo Reich, il suo rapporto con il suo paese di nascita, la Germania, e come ciò si lega ad altre culture.

Tra i sostenitori pubblici della mostra il Comune di Firenze, la Regione Toscana e la Camera di Commercio di Firenze.