Alla corte dei Medici, un fine settimana di living history nella Fiorenza rinascimentale Sabato 5 e domenica 6 aprile 2025 all'Ippodromo del Visarno Cesare Meli


Dalla mattina a tarda sera, compagnie, esperti e appassionati ci condurranno alla riscoperta di personaggi, usi e costumi – compresi quelli meno noti – dell’epoca rinascimentale: giochi a cavallo, sbandieratori, rievocazioni storiche, artigiani, mercanti e sapori del tempo che fu. E poi, laboratori e giochi per grandi e piccini, per vivere in prima persona l’arte e la cultura del Rinascimento. Per l’evento sono state coinvolte associazioni toscane e nazionali specializzate in questo tipo di rievocazioni.
In primo piano le iniziative organizzate dalla Compagnia dell’Aquila Bianca, che da tempo promuove la scherma e l’equitazione medievale e rinascimentale – considerate vere e proprie arti marziali occidentali – e che mostrerà le prodezze dei cavalieri impegnati in giostre equestri.
Ad aprire la due giorni sarà il Corteo storico della Repubblica Fiorentina, con cui si celebra la nota Partita dell’Assedio, giocatasi il 17 febbraio 1530 durante l’accerchiamento militare di Firenze ad opera dell’imperatore Carlo V. A sfilare saranno le figure della tradizione cinquecentesca, tra cui le Madonne Fiorentine, con i loro meravigliosi costumi ispirati alle opere rinascimentali della Galleria Palatina e degli Uffizi.
Per gli appassionati di Public History, da non perdere la conferenza storica di domenica pomeriggio condotta dal direttore del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e del Calcio Storico Fiorentino Filippo Giovannelli e da Roberto Cinquegrana, studioso, scrittore e presidente della Compagnia dell’Aquila Bianca. E ancora, i bambini potranno provare discipline come il tiro con l’arco o l’arte della bandiera e cavalcare i pony del Centro Ippico La Pieve con i Cavalieri del Giglio D’oro. Nei due giorni saranno in funzione spazi di gastronomia rinascimentale, per pranzi, cene e spuntini allietati da spettacoli.
“Dobbiamo essere orgogliosi della nostra storia millenaria – ha dichiarato l’assessora alle tradizioni popolari Letizia Perini – ma questo non deve essere un esercizio accademico, non serve specchiarci in questa storia e farne un vanto. La storia, invece, può essere anche uno strumento per valorizzare i luoghi della nostra città, in questo caso il Parco delle Cascine, una modalità utile per raccontare, in forma ludica e coinvolgente, cosa è stata Firenze ai nostri concittadini, curiosi, visitatori e giovani generazioni”.
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