L’eterno contemporaneo. Michelangelo 1475 – 2025 Fino al 15 dicembre 2025 alla Galleria dell’Accademia un anno di arte, cultura e percorsi inclusivi per celebrare Michelangelo Buonarroti


La storia della Galleria dell’Accademia di Firenze è fortemente legata a Michelangelo fin dal 1873, quando vi fu trasferito il celeberrimo David; le sue sale accolsero poco tempo dopo una raccolta di gessi delle opere dell’artista, con l’idea di realizzare un vero e proprio museo michelangiolesco. Il progetto non è mai stato realizzato, ma nel corso del tempo le collezioni della Galleria si sono arricchite di suoi capolavori: i quattro grandiosi Prigioni realizzati per la tomba di Giulio II, il San Matteo scolpito per la cattedrale di Santa Maria del Fiore e la Pietà di Palestrina.
Michelangelo è un punto di riferimento imprescindibile per la cultura di ogni tempo e la sua influenza non si è limitata alle arti visive, ma si è estesa all’architettura, al cinema, alla cultura popolare e alla musica pop. In occasione dei 550 anni dalla nascita, la Galleria dell’Accademia lo celebra con L’eterno contemporaneo. Michelangelo 1475 – 2025, un programma di eventi che, fino al 15 dicembre 2025, intende mettere in luce la sua straordinaria attualità, la visione artistica, lo spirito innovatore e la potenza espressiva delle opere che continuano ad affascinare artisti, studiosi e il pubblico. “Un’opportunità per riscoprirne l’eredità attraverso un’esperienza culturale inclusiva, che valorizza il dialogo e amplia l’accessibilità, affinché il patrimonio artistico possa essere condiviso e vissuto da tutti i pubblici” ha sottolineato Massimo Osanna, Direttore Generale Musei, Direttore avocante. Sono previsti percorsi speciali legati all’accessibilità, visite tattili in collaborazione con l’Unione Italiana dei ciechi e ipovedenti di Firenze, visite per persone sorde nella lingua dei segni italiana con la collaborazione dell’Ente Nazionale Sordi di Firenze, una web-app divulgativa per offrire informazioni sulle opere di Michelangelo e altri maestri del Cinquecento, a lui ispirati, percorsi tematici alla scoperta dell’eredità artistica di Michelangelo anche al di fuori del museo, nei luoghi simbolo di Firenze legati alla sua vita.
Timeless Contemporary. Michelangelo 1475–2025.
Until December 15, 2025, at Galleria dell’Accademia a year of art, culture, and inclusive itineraries to celebrate Michelangelo Buonarroti
Ever since the iconic David was transferred to Galleria dell’Accademia in Florence, in 1873, its history has been closely linked to Michelangelo. Shortly after, its halls hosted a collection of plaster casts of the artist’s works, with the intention of creating a full-fledged Michelangelo museum. Although this project was never fully realised, over time, the gallery’s collections have been enriched with his masterpieces: the four monumental Prisons, created for the tomb of Pope Julius II, Saint Matthew, sculpted for the Cathedral of Santa Maria del Fiore, and the Pietà di Palestrina. Michelangelo is an indispensable reference point for culture across all eras, and his influence has extended far beyond the visual arts, reaching architecture, cinema, popular culture, and pop music. On the occasion of the 550th anniversary of his birth, Galleria dell’Accademia celebrates him with Timeless Contemporary. Michelagelo 1475–2025, a programme of events running until December 15, 2025. This initiative aims to highlight his extraordinary relevance, artistic vision, innovative spirit, and the expressive power of his works, which continue to fascinate artists, scholars, and the public. “This is an opportunity to rediscover his legacy through an inclusive cultural experience that promotes dialogue and broadens accessibility, ensuring that artistic heritage can be shared and experienced by all audiences,” remarked Massimo Osanna, Director General of Museums and Acting Director. Special accessibility-focused programmes will be organised, including tactile tours in collaboration with Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti of Florence, guided visits for deaf visitors in Italian Sign Language with the support of the Ente Nazionale Sordi of Florence, and a web app offering information on Michelangelo’s works, as well as those of other 16th-century masters inspired by him. Moreover, thematic itineraries will explore Michelangelo’s artistic legacy beyond the museum, guiding visitors through key Florentine landmarks associated with his life.
