Circondata da glicini profumati e alberi secolari, Torre a Cona è una splendida villa settecentesca dal fascino senza tempo, luogo ideale per una pausa spensierata.
Situata a pochi chilometri da Firenze, non possiamo non notarla percorrendo l’antica strada che conduce a Rignano sull’Arno, immersa in un paesaggio caratterizzato da dolci colline, boschi secolari, vigneti, ulivieti, giardini all’italiana e cipressi. Torre a Cona è la Tenuta dei Conti Rossi di Montelera, una dimora storica nella quale la bellezza del territorio si sposa con un’eleganza discreta, armoniche forme architettoniche, storia, cultura e molta passione.
 
Qui, in primavera, dopo la consueta pausa invernale, riapre le sue porte l’Osteria di Torre a Cona, situata nell’antica limonaia della Tenuta, dove l’esperienza gastronomica celebra la tradizione toscana con un tocco di creatività decisamente contemporanea. 
Lo chef, Enrico Romualdi, ha conferito un’impronta ben precisa alla cucina valorizzando le eccellenze locali e rispettando la stagionalità e qualità degli ingredienti, così ogni piatto racconta il territorio e la sua storia. Tutti gli ingredienti utilizzati sono rigorosamente locali e toscani, selezionati con particolare cura al fine di garantire autenticità e qualità ad ogni piatto.
 
L’Osteria propone un menu di quattro portate pensato per offrire un viaggio nei sapori della primavera: tra le proposte l’uovo in camicia con asparagi in tre versioni,  dove la delicatezza dell’uovo si abbina alla freschezza degli asparagi preparati in diverse consistenze per esaltarne il sapore. A seguire, i tortelli ripieni di baccalà, patate e porri, con burro al profumo di crostacei, un primo piatto che combina la morbidezza del ripieno con la sapidità del mare, avvolto in una sfoglia sottile e impreziosito da un burro aromatico. Tra i secondi, protagonista è lo stufato di agnello del Casentino con piselli novelli, dove la carne, tenera e saporita, si sposa con la dolcezza dei piselli freschi di stagione. Infine, il tortino al cioccolato con cuore caldo e salsa agli agrumi, un dessert goloso che unisce l’intensità del cioccolato alla freschezza agrumata, regalando un finale equilibrato e armonioso. 
 
Nella proposta culinaria dell’Osteria, è disponibile anche il menu à la carte, con piatti ispirati alla tradizione toscana e reinterpretati con il tocco dello chef.
Tra le proposte del menu degustazione “Il Glicine”, spiccano piatti come la tartare di maremmana agli aromi, il risotto con carciofi, pinoli tostati e finanziera, la faraona in doppia cottura con verdure in agrodolce e il celebre maccheroncino trafilato al bronzo con ragù bianco d’anatra. Non mancano le grandi eccellenze della cucina toscana, come la bistecca alla fiorentina, selezionata settimanalmente tra le migliori carni di Chianina, Maremmana e Calvanina provenienti da piccoli allevamenti locali. 
 
Accurata la selezione di vini che include etichette toscane e tutti i vini prodotti dalla Tenuta di Torre a Cona, a testimonianza della profonda connessione tra la tenuta e la tradizione agricola del territorio. L’intervento della proprietà, la famiglia Rossi di Montelera, ha saputo valorizzare questa vocazione, investendo in progetti di qualità. I vigneti si estendono su circa 19 ettari, distribuiti in diversi versanti all’interno della tenuta, la cui altitudine varia tra i 300 e i 410 metri sul livello del mare. Le varietà coltivate sono espressione della tradizione toscana, pertanto il Sangiovese, vitigno simbolo della regione, si affianca al Colorino, al Merlot, al Trebbiano Toscano e alla Malvasia Bianca.
 
Vino, quindi, ma non solo, anche Olio Extra Vergine di Oliva Toscano IGP “Colline di Firenze”; a Torre a Cona si trovano 5000 piante di olivo immerse in un paesaggio segnato da terrazze e muretti a secco. Tre le varietà autoctone, Moraiolo, Frantoio e Leccino, che conferiscono all’olio, fruttato ed elegante, una consistenza molto piacevole al palato, dove elementi aromatici e freschezza sono in equilibrio.