L’artista Daniel Buren a Villa San Michele, a Fiesole


Villa San Michele si riempie di colori con le opere di Daniel Buren. La villa, ex-monastero del XV secolo sulle colline di Fiesole, è il luogo scelto dall’artista per il suo progetto, “Sosta colorata per Villa San Michele, lavoro in situ, 2024”. Le opere saranno esposte fino al 30 settembre 2024.
Il soffitto del bar dell’hotel è trasformato da Buren in un cielo di vetro colorato. Sia sotto il sole che sotto la luna, i giochi di colore creati dalla fusione tra architettura e natura sono infiniti. Grazie a un lavoro delicato, l’artista comunica una percezione dell’ambiente intima, che invita al pubblico a concentrarsi sui dettagli delle bellezze che ci circondano. Come racconta Buren, l’ospitalità di un hotel può essere comunicata anche attraverso l’arte, soprattutto in luoghi di grande tradizione storica come la Toscana.
Sin dai suoi inizi come pittore, Buren si concentra sul rapporto delle opere con il luogo nel quale sono esposte. Questo approccio permette di dare un’attenzione particolare alla cultura e la tradizione dei luoghi nei quali sono esposte le opere. L’artista posiziona le sue creazioni con cautela, così anche da valorizzare le architetture circostanti.
Il progetto fa parte della terza edizione di MITICO, che vede la collaborazione artistico tra Belmond e Galleria Continua.
Nel corso del prossimo anno, Buren continuerà a presentare le sue opere al Copacabana Palace di Rio de Janeiro, il Mount Nelson di Cape Town, il Cipriani di Venezia, La Residencia di Maiorca, Villa San Michele a Firenze e il Castello di Casole, sempre in Toscana.
