Larissa Iapichino Atleta, Medaglia d’oro nel salto in lungo ai campionati europei indoor di atletica leggera di Apeldoorn, in Olanda


Agli Europei indoor di Apeldoorn, nel salto in lungo trionfa Larissa Iapichino, che atterra a 6,94 per conquistare il titolo 27 anni dopo la sua mamma, Fiona May, che vinse l’oro nel 1998 a Valencia. La 22enne fiorentina, argento nell’ultima edizione di due anni fa a Istanbul e nella scorsa stagione a Roma all’aperto, firma il capolavoro con il terzo salto, davanti alla svizzera Annik Kalin (6,90) e alla tedesca Malaika Mihambo (6,88). “Ci ho creduto fino in fondo all’oro – sorride Larissa Iapichino – e sono fiera di me stessa. Ho avuto fiducia nelle mie potenzialità, nel lavoro che ho fatto, senza tirarmi indietro. È stata una finale complicata per tutte, con ritmi serrati, ma sono riuscita a incanalare le energie sulla gara, senza tirarmi indietro. È il mio primo titolo da grande, per me è un punto di partenza e non voglio mettermi limiti. Lo dedico a chi non smette mai di provarci, ai resilienti”.
Athlete, Gold Medalist in the long jump at the European Indoor Athletics Championships in Apeldoorn, Netherlands
At the European Indoor Championships in Apeldoorn, Larissa Iapichino triumphed in the long jump, reaching 6.94 metres. She claimed the title 27 years after her mother, Fiona May, won gold in Valencia in 1998. The 22-year-old from Florence took silver in Istanbul two years ago and again last season in Rome. In Apeldoorn, she delivered her masterpiece. She surpassed Switzerland’s Annik Kalin (6.90 metres) and Germany’s Malaika Mihambo (6.88 metres). “I believed in the gold until the very end,” declared Larissa Iapichino with a smile. “I’m proud of myself. I trusted my potential and my hard work, without holding back. It was a challenging final for everyone, and the pace was intense, but I managed to channel my energy into the competition, without hesitation. This is my first senior title, but for me, it is just the beginning, I don’t want to place any limits on myself. I dedicate this victory to those who never give up–to the resilient ones.”
